La Casa del Sole ONLUS

Assistenza domiciliare a favore dei malati affetti da patologie in fase terminale

Premessa
Il malato terminale è un paziente che ha intrapreso un percorso il cui esito è già noto e deve poter trascorrere il tempo che ha a disposizione con dignità e, se possibile, senza sofferenze fisiche, emotive e psicologiche.
Assicurare al malato terminale cure adeguate al proprio domicilio, con l’intervento sinergico delle diverse professionalità coinvolte nell’assistenza sanitaria e sociale, lascia al paziente la libertà di scegliere come e dove vivere gli ultimi momenti della propria vita.
Il mantenimento al proprio domicilio permette di evitare al malato un’alterazione dei ritmi di vita, la mancanza di riferimenti e di una rete di relazioni e permette alla famiglia di essere sostenuta nell’assistenza.

Obiettivi
Fornire, attraverso Voucher Sociali, prestazioni socio – assistenziali in rete con gli interventi sanitari (Voucher Socio – Sanitario) a favore del malato terminale presso il proprio ambito familiare.
Sarà compito del Medico di Base segnalare ed inviare presso l’Ufficio Tecnico Operativo Piani di Zona, le situazioni di malati terminali che vestano in condizioni di particolare fragilità sociale ed economica e che necessitano di interventi socio – assistenziali a domicilio.
Verrà pertanto messa in atto una campagna di informazione a tutti i medici di base convenzionati A.S.L. degli interventi che il Piano di Zona di Broni attua nei confronti dei pazienti affetti da patologie in fase terminale.
 

LINEE GUIDA PER L’ACCESSO AL VOUCHER SOCIALE
a favore dei malati affetti da patologie in fase terminale
 

Art. 1 - Oggetto
Il presente regolamento disciplina l’istituzione del Voucher Sociale, quale titolo per sostenere o acquistare prestazioni di assistenza domiciliare nei confronti di soggetti affetti da patologia in fase terminale


Art. 2 – Destinatari
Possono beneficiare dei titoli sociali i soggetti fragili residenti nell’ambito del distretto che vengono segnalati dal proprio Medico curante in quanto affetti da patologia in fase terminale e in situazione di fragilità sociale o economica.
Vengono individuati quali indicatori di fragilità il grado di invalidità, l’età, la fragilità della rete familiare, la presenza di familiari invalidi nel nucleo di appartenenza del richiedente.


Art. 3 – Voucher Sociale e Requisiti di ammissione
Il Voucher Sociale è un titolo sociale che permette di acquistare prestazioni assistenziali dagli enti del terzo settore accreditati, in quanto in possesso di determinati requisiti, per fornire tali prestazioni.
L’assegnazione del Voucher Sociale è regolamentata da una graduatoria a livello distrettuale alla quale si può accedere, su invio del proprio Medico Curante, presentando, su apposito modulo, domanda presso l’Ufficio Tecnico Operativo Piani di Zona situato presso il Comune di Broni in quanto Capofila dei Comuni dell’ambito.
I richiedenti devono risultare in possesso di una soglia di reddito agli effetti Isee, non superiore ad € 10.329,14 (salvo particolari casi valutati dall’Assistente Sociale dell’Ufficio Tecnico Operativo Piani di Zona)


Art. 4 – Criteri per la formulazione delle graduatorie
Le domande, verificate nella loro completezza e valutate ammissibili, vengono inserite nella graduatoria di riferimento approvata dall’Ufficio tecnico operativo per l’ambito distrettuale.
Al fine della formulazione della graduatoria per l’assegnazione del Voucher Sociale, si considerano i seguenti indicatori di fragilità:

  • grado di invalidità
  • età anagrafica
  • fragilità della rete familiare
  • presenza di familiari invalidi
  • condizione socio-ambientale valutata dall’Assistente Sociale.

Per l’attribuzione del punteggio, agli indicatori di fragilità viene attribuito un peso come indicato nell’ allegato n.1. delle linee guida per l’accesso al Voucher Sociale del Distretto di Broni approvate con Delibera di Giunta Comunale n°71 del 20.04.2005 e l’Allegato n° 1 e n° 2 delle Linee giuda per l’accesso al Voucher sociale trasporto approvate con Delibera di Giunta Comunale n° 63 del 13.04.2005.

 

Art. 5 – Entità del Voucher Sociale e modalità di assegnazione dei titoli sociali
L’entità del Voucher Sociale è in relazione ai bisogni assistenziali previsti dal progetto personalizzato e si articola secondo i seguenti profili assistenziali; bassa intensità € 400.00 media intensità 300.00 e bassa intensità € 150.00.
L’assegnazione del Voucher Sociale, determinata dalla posizione occupata in graduatoria e dalla disponibilità del budget, è strettamente collegata alla definizione del profilo assistenziale (basso – medio – alto), legato al progetto individualizzato stabilito tra il beneficiario/familiari ed il servizio sociale distrettuale.

Il progetto assistenziale verrà eventualmente formulato congiuntamente con i servizi della A.S.L..
Nel rispetto della libera scelta da parte del beneficiario, il servizio sociale professionale informa l’interessato delle Organizzazioni accreditate presso cui è possibile acquistare, tramite il voucher, le prestazioni.
Quando necessario, il Servizio Sociale Professionale facilita e promuove l’incontro fra richiedente ed Ente accreditato, compresa la compilazione e la sottoscrizione del Voucher previsto per l’avvio delle prestazioni da parte dell’Ente individuato.


Art. 6 - Durata dell’assegnazione del Voucher Sociale
La durata del Voucher sociale è in relazione al periodo (in mesi) previsto dal progetto personalizzato e ad esaurimento dei fondi assegnati al progetto.


Art. 7 – Prestazioni
Le prestazioni acquistabili presso gli Enti accreditati nel Distretto di Broni per erogazione del Voucher sociale e Voucher sociale trasporto, consistono in:
prestazioni di sostegno alla persona e governo della casa svolte da personale qualificato (Asa o Oss) quali:

  • aiuto per la cura della persona: igiene personale, compagnia, mobilizzazione.
  • aiuto per il governo della casa: igiene ambientale ordinaria, preparazione pasti, spesa.
  • aiuto per favorire la socializzazione attraverso il mantenimento ed il rafforzamento delle relazioni familiari e sociali
  • disbrigo pratiche e collegamento con altri servizi
  • trasporto presso strutture ospedaliere della Provincia di Pavia
  • prestazioni di tipo complementare svolte, a seconda delle tipologie, da figure professionali specifiche:
    • servizio di lavanderia e stireria, non effettuabile al domicilio
    • servizio pasti

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